Fa molto discutere la storia dell’avvocato greco che ha perso il filgio in un incidente stradale per colpa di un cartellone pubblicitario troppo sexy. Scrive un blogger: Beh, questa vicenda è diversa ed è molto preoccupante.(…) In Grecia, come in Italia, il codice stradale vieta o limita l’esposizione della cartellonistica stradale.
Le leggi ci sono, ma come al solito si trovano i modi e mezzi per raggirarle.
I cartelli vnegono collocati nei campi, sopra i tetti di abitazioni e anziende in punti strategici di grnade visibilità, adiacenti alle autostrade.(…) Si fanno leggi per la sicurezza stradale, cinture allacciate, si vieta il telefonino, ecc. ecc. e poi?
Poi si muore per un bel sedere che ti distrae!>.
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Tratto da “PANORAMA - 24 MAGGIO 2007″

Quesito:Percorro tutti i giorni in autobus il tragitto da Milano a Segrate e da ormai sei mesi, sulla Rivoltana, ho notato che alcuni cartelli stradali sono accartocciati su se stessi, evidentemente in seguito a qualche incidente stradale. Tra l’altro due gruppi di segnali sono sulla stessa rotonda che risulta quindi incredibilmente caotica. Oltre a dare un’impressione di abbandono e di incuria, i cartelli con alcune destinazioni (tipo Melegnano) sono coperti da altri cartelli e quindi illeggibili. Altri invece sono talmente contorti che non si capisce più quale direzione indichino. Nessuno sembra voler prendere provvedimenti al riguardo, anzi, a causa di un secondo incidente, uno dei due gruppi di cartelli si è ulteriormente piegato su se stesso. Mi domando a chi compete sistemare la segnaletica ed eventualmente ovviare alla pericolosità di questa rotonda (magari ricorrendo a dispositivi frenanti sul manto stradale oppure segnalazioni che invitino a rallentare?).