CASI STUDIO
Galleria

Provincia di Brescia | SS 510 | 2006

La ex strada statale SS510, ora strada della Provincia di Brescia SPBS 510, presenta nel suo sviluppo, lungo il tratto che costeggia il lato orientale del lago Sebino, molte gallerie. Da Provaglio d’Iseo le prime che s’incontrano sono la Montecolo e la Montecognolo, quest’ultima lunga 1.800 m. La strada provinciale prosegue in costa fino a Marone, dove, per attraversare la Corna Trentapassi, sono state costruite cinque gallerie: la Marone (240 m), la San Rocco (124 m), la Santa Barbara (409 m), la San Carlo (667 m) e la Trentapassi (1.698 m). Oltre Marone, per non entrare nel centro abitato di Pisogne, è stata costruita di recente una variante da Toline di Pisogne a Gratacasolo quasi interamente in galleria, si susseguono infatti le due gallerie Ronco Graziolo e Ronchi, rispettivamente di 2.480 e 2.130 m.

La galleria Trentapassi  ha una caratteristica che la distingue da tutte le altre: dopo un lungo rettilineo di circa un chilometro, una curva stretta precede l’uscita per chi procede verso nord.

Per questo motivo è stata teatro, negli ultimi anni, di numerosi incidenti, anche mortali.

La maggior parte degli incidenti rilevati ha aspetti comuni a quelli che accadono in tutte le gallerie: sono avvenuti agli imbocchi, per sfregamento laterale tra veicoli e tra veicoli e parete, ma la galleria in questione ha un’aggravante dovuta all’andamento planialtimetrico: la presenza della suddetta curva la porta ad avere un primato non certo invidiabile di 9 morti dal 1999 al 2001 (dato ISTAT), al quale se ne aggiunge un ultimo nel giugno 2002 ed un indefinito numero di incidenti con feriti più o meno gravi. La violazione poi delle principali norme del Codice della Strada da parte degli utenti è concausa, nella maggior parte dei casi, degli incidenti: il lungo rettilineo e la carreggiata di 8.70 m di larghezza favoriscono un comportamento non corretto degli utenti che spesso effettuano sorpassi, percorrono la galleria a velocità superiori al limite massimo consentito dei 70 Km/h e non mantengono la distanza di sicurezza imposta.

L’amministrazione provinciale ha quindi deciso d’intervenire per ridurre il rischio d’incidenti in galleria con l’obiettivo di migliorare la viabilità e aumentare gli stimoli all’attenzione degli utenti.

Perché tale obiettivo possa essere conseguito è necessario il concorso di molteplici fattori, fra cui, senza dubbio, la presenza di una segnaletica stradale non solamente efficiente e affidabile, ma soprattutto studiata all’interno di un progetto organico riguardante la sicurezza della galleria stessa, con la convinzione che una segnaletica non progettata secondo criteri di regolarità e razionalità possa essere causa di pericolo o d’incertezze nei comportamenti degli utenti della strada.

In questo caso quindi, la messa in sicurezza della galleria, auspicata anche dal Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 05/06/2001, passa, per prima cosa, dalla verifica puntuale della corretta apposizione e dello stato di efficienza della segnaletica prevista dal Codice della Strada (art. 2 comma a del suddetto D.M.) e poi dalla riqualificazione della segnaletica orizzontale, verticale e complementare al fine di migliorare la percezione dell’andamento planialtimetrico del tracciato stradale .

Anche il Ministro dei Lavori Pubblici Nerio Neri in risposta ad un’interrogazione parlamentare del 14/3/2001, ha riconosciuto che il tasso sostenuto degli incidenti che sono avvenuti nella galleria Trentapassi, si può attribuire alla non osservanza della segnaletica sui limiti di velocità posta sia all’interno che all’esterno della galleria stessa. Il progetto realizzato è il risultato di diversi studi riguardanti altrettanti importanti argomenti:

— la segnaletica verticale di pericolo e di prescrizione;
— il divieto di sorpasso;
— la segnalazione della distanza di sicurezza;
— la segnalazione della curva pericolosa;
— la segnalazione del limite di velocità;
— la guida ottica all’interno della galleria ottenuta con la segnaletica orizzontale;
— la percezione dell’ingresso della galleria;
— la qualità dei materiali.