CASI STUDIO
Tutela utenti deboli

Orzinuovi (BS) | Comune di Orzinuovi (BS) | 2000

Premessa - L’amministrazione comunale di Orzinuovi, importante centro della bassa bresciana, nei primi mesi dell’anno 2000 ha istituito una gara d’appalto per la sistemazione della segnaletica stradale e della viabilità in genere.


La regolazione della circolazione, in questi anni ha assunto un ruolo predominante all’interno delle amministrazioni pubbliche, che si devono confrontare con un sistema di mobilità in continuo cambiamento: incremento del numero di veicoli, relativo aumento della rete stradale, crescente urbanizzazione ecc., sono problemi che oggi devono essere affrontati in modo integrato e omogeneo.


Per questi motivi il nuovo codice della strada ha vincolato i comuni con più di 30.000 abitanti o con particolari densità di traffico stagionale, alla redazione di un Piano Urbano del Traffico, quale strumento di pianificazione per organizzare e regolare la circolazione stradale.


I comuni che non presentano tali requisiti, non sono licenziati dal problema, ma sono obbligati (art.77 c.2 e 3  D.P.R. 16.12.92 n.495) alla redazione e all’attuazione di un progetto o piano di segnaletica stradale. Questo piano per il comune di Orzinuovi risulta indispensabile al fine del miglioramento  dell’organizzazione della circolazione.


Progetto - Il progetto di segnaletica, per avere un ruolo attivo nella prevenzione degli incidenti stradali e per la regolazione della circolazione, a nostro giudizio non deve essere considerato come elemento isolato destinato solo a trasmettere un’indicazione, ma deve andare oltre il semplice ripristino dei segnali non più efficienti o la semplice integrazione dell’esistente.


In questo ampio contesto un occhio di riguardo è stato preposto allo studio della viabilità nell’area di circolazione intorno ai giardini pubblici, dove per evidenti motivi, vi è un continuo interscambio fra viabilità pedonale, ciclistica e veicolare.


La posizione centrale fra piazza Vittorio Emanuele, cuore della cittadina, e un’ampia zona residenziale posta in periferia, non fa che aumentare l’importanza di quest’ area e delle strade ad essa circostanti.


Il nostro intervento è stato quindi indirizzato non solo verso una regolarizzazione e fluidificazione del traffico, ma anche verso la risoluzione dei problemi relativi alla sosta e soprattutto alla tutela degli utenti deboli.


OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE:

- fluidità del traffico
- parcheggi regolamentati
- tutela dei pedoni e dei ciclisti

Per prima cosa abbiamo preso in considerazione la via Cesare Battisti di collegamento fra il centro storico e la circonvallazione; giudizio: satura ed inadeguata alla propria funzione.


In una sezione stradale di circa 670 cm era necessario trovar posto ad un percorso pedonale a lato dei giardini oltre che ad un’area riservata a parcheggio; soluzione: creazione di una corsia a senso unico della larghezza di 300 cm, affiancata da parcheggi a cassetta larghezza 200 cm, lo spazio rimanente, verniciato di colore rosso, destinato ai pedoni.


Stesso discorso anche per via Fabio Filzi, anche se qui la sezione di 800 cm circa ha permesso di ricavare il percorso pedonale da entrambi i lati della carreggiata.


Queste soluzioni hanno inoltre permesso di inibire la sosta selvaggia delle vetture ai lati della chiesetta, creando una zona pedonale di accesso ai giardini protetta da una serie di paletti bruniti e removibili, mentre sono stati mantenuti solamente sei posti auto e si sono creati due posti riservati ai disabili e spazi ben definiti per il posizionamento dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti.


Sul lato verso la rotatoria di piazzale aeronautica, invece, oltre che la segnaletica verticale ed orizzontale, abbiamo ritenuto opportuno prevedere delle piccole infrastrutture stradali, delle nuove aiuole per intenderci, utili a nostro giudizio, non solo a migliorare la circolazione dei veicoli, ma anche per risolvere i problemi legati alla circolazione ed alla protezione delle biciclette e dei pedoni che si accingono ad impegnare questa intersezione. Quindi è bastato realizzare un breve tratto di pista ciclo-pedonale, ed un paio di attraversamenti posizionati in modo corretto per migliorare la sicurezza dell’intersezione stessa.

 

SOLUZIONI ADOTTATE:

- sensi unici
- parcheggi collocati in modo opportuno
- percorsi pedonali colorati
- percorsi ciclabili colorati
- zone protette da infrastrutture
- attraversamenti posizionati correttamente


Conclusione - Riteniamo incontestabile il diritto che ogni cittadino ha di poter usufruire comodamente ed in modo sicuro degli spazi pubblici a sua disposizione.


La razionalizzazione degli spazi della sede stradale e la realizzazione di piccole infrastrutture hanno permesso di ottenere il risultato prefissato.