CASI STUDIO
Area privata con percorso pedonale

Wuber | Medolago (BG) | 2002

In relazione all’utilizzo della segnaletica in area privata, dobbiamo obbligatoriamente considerare due legislazioni ben precise. La legge n. 626/94 inerente la sicurezza sul posto di lavoro e la 495/92 il regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.


In quest’ ultimo è necessario ricordare l’art. 75 che stabilisce il campo di applicazione delle norme relative ai segnali stradali ed al fatto che sono obbligatori anche sulle strade ed aree aperte ad uso pubblico quali strade private, aree di stabilimenti e delle fabbriche, dei condomini ecc. Su tali aree, se non aperte al pubblico, i segnali sono facoltativi, ma se usati, devono essere conformi a quelli regolamentari.


La premessa spiega da sola l’approccio che si è adottato nel rispondere alle esigenze della WUBER. Infatti in questo specifico caso studio, il cliente aveva tre problemi da risolvere:


1. riordinare il piazzale esterno fruibile sia dai dipendenti che dalla clientela che si serve dello spaccio


2. gestire la viabilità dei Tir in ingresso ed in uscita che dovevano raggiungere le ribalte per il carico e lo scarico delle merci


3. accompagnare tutto il personale che doveva essere messo nella condizione di raggiungere con la massima sicurezza lo spogliatoio e la mensa. Il tutto gestito nell’arco dei turni che occupavano le intere 24 ore.

PARCHEGGIO ESTERNO - Per quanto riguarda il parcheggio esterno, la prima cosa è stata accorgersi che il confine tra la proprietà e la strada comunale non era stato sfruttato al meglio. Così facendo abbiamo indietreggiato il i posti auto e ruotato di 90° la dislocazione degli stalli di sosta. Il risultato è stato quello di avere maggiore libertà di movimento all’interno del parcheggio, eliminando code in uscita e di aumentare i posti disponibili dagli esistenti 68 agli attuali 72 oltre i due posti riservati ai disabili.

 

VIABILITA’ DEI CAMION - Il secondo quesito era quello di rendere sicuro il tragitto dall’ingresso al punto di scarico (e viceversa) da parte dei TIR.  Abbiamo creato un restringimento nella prima parte del percorso tale da avere una larghezza totale della carreggiata di ml. 5.80. In questo modo riducendo il cono visivo la velocità si è abbassata , si è così ricavato lo spazio per i pedoni ed inoltre la paura di “toccare” il camion che procedeva dalla direzione opposta, ha definitivamrnte messo in sicurezza quel tratto di strada. Infine in corrispondenza dell’attraversamento pedonale sono state create delle fasce di rallentamento ottico, in modo da trasmettere la sensazione del pericolo.

PERCORSO PEDONALE - I dipendenti della Wuber in questo stabilimento sono stati letteralmente presi per mano e portati nei punti nevralgici dell’azienda. Il percorso che andava studiato contemplava la sequenza del il lavoratore tipo, che timbra, si cambia nello spogliatoio, entra la posto di lavoro, raggiunge la mensa, ecc.

Ogni dipendente utilizza il percorso pedonale circa 6 volte al giorno. Il tutto moltiplicato n. volte ci fa capire l'importanza del tracciamento a terra dell'apposita segnaletica orizzontale, eseguita in modo chiaro, ben visibile e inequivocabile.