CASI STUDIO
Dissuasore semaforico di velocità

Rodengo Saiano (BS) | VIa Europa - Rodengo Saiano (BS) | 2004

L’amministrazione comunale di Rodendo Saiano, nell’ambito di un progetto per la regolamentazione della velocità all’interno del centro abitato ci ha incaricati di studiare un sistema che servisse ad educare gli utenti della strada a mantenere adeguati comportamentiin prossimità di punti particolarmente pericolosi.

Il sistema denominato “dissuasore semaforico intelligente” è costituito da due paline semaforiche, una per ciascuna direzione di marcia. La palina semaforica è costituita da una palo a pastorale installato lateralmente al senso di marcia con una sbraccio variabile a seconda della sezione stradale e fissato a terra mediante plinto di fondazione delle dimensioni di cm. 100x100x90 e composto da 2 gruppi di lanterne semaforiche aventi diametro Ø200 e Ø300 posizionati  sia lateralmente sul piedritto che sullo sbraccio con pannello nero di contrasto delle dimensioni di cm. 70x100.

Quindi per completare il “sistema” occorre posizionare alle estremità dei semafori le 3 spire di rilevazione posizionate rispettivamente due a 120 metri prima per il rilevamento ed una a 1 – 2 metri dopo il semaforo.
Il veicolo che sopraggiunge ad una velocità superiore a quella stabilita, viene rilevato dalle spire posizionate a 120 metri che, essendo tra loro staccate di 1 metro, per la regola spazio / tempo, ne calcoleranno immediatamente la velocità reale trasmettendola alla centralina, che invia il segnale al semaforo al semaforo facendolo diventare automaticamente prima giallo e poi rosso se il veicolo supera il limite di velocità consentito.
Se il veicolo frena e si arresta negli spazi previsti significa che ha rispettato il rosso, altrimenti se continua attraversando la terza spira posizionata “dopo” il semaforo, verrà rilevata l'infrazione facendo scattare la fotografia provatoria.

Abbiamo parlato di fotografia e di centralina, due componenti fondamentali del sistema. Infatti è grazie alla prova fotografica ottenuta mediante il sistema certificato ed omologato che si possono fare contravvenzione senza la presenza di un pubblico ufficiale (vigile) ed è in presenza della centralina che gestisce le varie fasi con un sistema integrato nel quale  vengono valutati i comportamenti a norma  del conducente del veicolo. La macchina fotografica invece viene installata 10 metri prima del semaforo e contenuta all’interno di un’idonea cassetta di sicurezza con vetro antisfondamento. Verrà appositamente orientata permettendo una corretta inquadratura di tutta la dinamica fotografata. Naturalmente tra il semaforo e le spire c’è da eseguire uno scavo per far passare sotto terra i tubi corrugati dell’impianto elettrico ed i vari collegamenti all’Enel mediante tubazione rigida con relativi pozzetti di ispezione.


A completamento della parte “tecnologica” si traccia a terra, con la segnaletica orizzontale, la figura 31/a art.99 del regolamento di esecuzione del codice della strada con la distanza “50 m”.

Stesso discorso viene ripetuto con la segnaletica verticale mediante posa del relativo cartello con targa distanza a 50 metri che serviranno da preavviso a coloro che percorrono quel tratto di strada.